Una vera cheesecake

Manco dal blog da parecchie settimane. La ragione è che c’è una grossa novità. E’ prematuro condividerla, ma ha già cambiato la mia quotidianità, fin nei dettagli…rendendomi meno facile pubblicare, per l’appunto. Ma  non è affatto una brutta cosa, spero di poterne parlare presto. Intanto vi propongo, finalmente, la ricetta di una vera cheesecake. Vera perchè, al contrario di quella salata, pubblicata nell’ultimo post, questa è un dessert per davvero. La foto non è granchè ma, giuro, era buona, tant’è che prima che riuscissimo a fotografarla, si era salvata solo quella fetta! Un’ultima cosa, per la base ho preferito non usare il forno, ne ho fatto una versione raw.
cheesecake
Facile. Pronta in mezz’ora

Ingredienti:

Per la crema:
200 g di vegrino
200 g di anacardi
15 gocce di estratto di vaniglia
1 lattina di panna di cocco

Per la base:
200 g di mandorle
150 g di fiocchi d’avena
5 datteri denocciolati
scorza di 1 arancia
succo di 1/2 arancia

Topping:
4 cucchiaiate di marmellata di frutti rossi
fragole fresche qb

Procedimento:
Prima di tutto preparate il vegrino – una sorta di formaggio quark (tipo philadelphia) – mettendo a scolare 1/2 kilo di yogurt di soya al naturale in una formina da ricotta, per almeno una notte. Anche la panna di cocco va preparata prima. Mettete in frigo una lattina di latte  di cocco. L’indomani capovolgetela, apritela e fate colare in un bicchiere tutta l’acqua. Usate per la cheesecake solo la parte più densa, la panna, appunto, visto che si può anche montare, si può chiamarla così. La cheesecake va quindi pianificata con almeno un giorno di anticipo. Iniziate con la base, cominciando a frullare le sole mandorle, lasciandole di una consistenza a metà tra quella di farina e granella. Sistemate il composto ottenuto sulla base di una tortiera a cerniera, avendo cura di premere, in modo da compattare bene. Mettete la base a riposare in frigo. Passate alla crema. Procedete a frullare gli anacardi, riducendoli in farina. Aggiungete gli altri ingredienti della crema e frullate ancora, fino ad ottenere un’impasto omogeneo e abbastanza compatto. Riprendete la base e con un cucchiaio sistemate la crema sulla base, livellando infine con una spatola da cucina. Versate sulla crema la marmellata e livellate anche il topping con una spatola. Decorate con qualche fragola tagliata come più vi piace. Lasciate riposare in frigo per un’oretta o due, se ci riuscite, prima di servire.

Ma non è una cheesecake.

Oggi è il primo giorno di vacanze pasquali per me. Ho la testa leggera dei giorni in cui non devo lavorare. Non lavorare uguale non dover entrare in un ruolo che spesso non mi soddisfa veramente, poter dormire a sufficienza, senza alzarmi alle sei. E poi non avere a che fare con persone che non sceglierei mai, né tribolarmi l’anima per le vite tormentate di troppi tra i ragazzi a cui insegno. Davvero troppi. Oggi è pace. E nella pace fiorisce la voglia di fare creativamente. E così l’addizione tra l’invidia per la cheesecake bellissima della cara, bravissima, Sugarless + un’idea avuta qualche settimana fa + un’avventura…piccantissima! al thailandese di fiducia + la curiosità di provare  per la prima volta il riso latte + la voglia di riassaggiare un accostamento azzardato e felice, scoperto per caso = cheesecake salata, colorata ed esotica…perfetta. Era una settimana che non toccavo i fornelli e avevo bisogno di questo exploit quanto a fine inverno c’è bisogno dell’arrivo della primavera. Santa Pasqua per davvero.
fake cheesecake
Difficoltà: media. Per 3 o 4 persone. Pronto in 40 min. circa.

Ingredienti:
150 g di quinoa rossa
20 o 30 g di burro di cacao
sale marino integrale qb
150 g di riso basmati integrale (2 tazzine da caffè)
4 tazzine da caffè di latte di soya al naturale
1 tazzina da caffè di latte di cocco
1 cucchiaino abbondante di curcuma
2 tazzine da caffè di farina di mais
2 o 3 cucchiai di olio evo
2 cucchiai di lievito alimentare in fiocchi
10 foglie di menta
70 g di anacardi
1/4 di spicchio d’aglio

Procedimento:
Risciacquate la quinoa sotto l’acqua per eliminare le saponine e cuocetela a fuoco lento in 350 ml di acqua. Salate e poi coprite con un coperchio. In un altro pentolino versate il riso basamti con il latte di soya e di cocco, la curcuma e una presa di sale. In un padella tostate la farina di mais condita con l’olio e il lievito in fiocchi. Spegnete il fuoco quando la farina si sarà imbrunita. Se la quinoa ha assorbito tutta l’acqua di cottura è già cotta e potete spegnere il fuoco e grattuggiare, nel pentolino stesso, il burro di cacao sulla quinoa. Richiudete con il coperchio. Il calore lo scioglierà. Riaprite, mischiate e otterrette dei grani di quinoa lucidi e ben separati. Lasciate raffreddare un attimo. Anche il riso sarà cotto una volta assorbiti i liquidi. Spegnete il fuoco e lasciatelo intiepidire. Versate la quinoa in un coppa pasta schiacciando bene con un cucchiaio per dare una base solida alla cheesecake. L’altezza della base dovrà essere pari a circa un terzo del coppapasta. Riempite gli altri due terzi con il riso. Preparate la salsa. Frullate gli anacardi con le foglie di menta, l’aglio e acqua quanto basta ad ottenere una salsa da far colare sulla cheesecake. Completate facendo cadere a pioggia sulla sommità uno strato di farina di mais, alto almeno 1 cm. Togliete il coppapasta e servitela ancora tiepida.

Note: la maggior parte degli ingredienti che ho scelto: la quinoa, il cacao, il latte di cocco, il mais, gli anacardi sono originari del nuovo continente. Ho pensato che, essendo nati nella stessa terra, c’erano buone probabilità che stessero bene insieme. Nella foto non vedete la colata di salsa alla menta perché è stata un aggiunta posteriore, che ha dato al piatto un ulteriore slancio. Infine, la cheesecake è un omaggio ai sogni, specialmente quelli lucidi, che mi vengono a trovare spesso, e agli altri sogni, quelli ad occhi aperti, di viaggiare presto proprio in America Latina.

Raw Lasagna

Dopo il successo de La strana lasagna, ci ho voluto riprovare. Stavolta ho tenuto il forno spento, ed ecco la mia raw lasagna, featuring come special guest Sugarless che mi ha dato le dritte giuste per la farcia agli anacardi.
raw lasagna di fiori di zucca

Ingredienti
10-15 fiori di zucca
1 cavolfiore
succo di 1 limone
olio evo qb
pepe
150 g di anacardi
3 C di lievito alimentare in scaglie
2 C di tahin
2 C di shoyu
2 C acqua o più

Procedimento:
Mettete a mollo gli anacardi. Lavate i fiori di zucca e mondateli da pistillo, gambo e sepali. Sciacquate e stendeteli su un panno pulito ad asciugare. Usate delle forbici da cucina per aprirli e ricavare da ognuno un foglio. Stendete 1 strato di fiori sulla base della pirofila. Riprendete gli anacardi, scolateli e frullateli con 2 C d’acqua, la tahin, il succo di 1/2 limone, la shoyu e il lievito alimentare in scaglie. Assaggiate e aggiustate a vostro piacere con altra shoyu, altro limone o altro lievito – forse l’unico ingrediente non crudista – se vi piace. Con l’aiuto di un cucchiao di legno, stendete la farcia sulla base. Se fate fatica perchè la salsa è troppo densa allungate con altra acqua o altro limone. Con un robot da cucina riducete a “cous cous” le cimette di un cavolfiore. Condite il cous cous con olio evo, pepe e il succo di limone restante e sistematelo sulla farcia. Coprite con un secondo ed ultimo strato di fiori di zucca. Ricoprite con la crema di anacardi e guarnite con olio evo a filo e pepe nero macinato al momento. Easy ma delizioso, giuro.