muffins arancia e uvette

Muffins arancia e uvette

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Ingredienti per 12 muffins

300 g di farina tipo 2

1 bustina di lievito chimico per dolci

90 g di zucchero di canna oppure 100g di malto d’orzo

1 cucchiaino di cannella

50 g di nocciole tritate al coltello

100 g di uvette tritate al coltello

1 pizzico di sale

Scorza di 1 arancia

200 ml di succo d’arancia

125 g di yogurt di soya

25 gocce di vaniglia

90 g di olio di mais

Procedimento

Da quando sono felicemente mamma – e, confusamente, nuovamente studentessa universitaria – di tempo per pubblicare non se ne trova. Anche cucinare adesso è diventata una corsa contro il tempo. Stefano ha appena compiuto un anno, sta in piedi, cammina e mi aiuta in cucina, o ci prova, grazie alla learning tower montessori costruita dal papà. Ma la frase d’ordine resta “Fai presto!” per cui, come ho già scritto altrove, le mie ricette – e i miei post – sono e saranno tutte facili e veloci, ancora per qualche anno. Per fortuna si riesce a preparare qualcosa di buono anche in poco tempo, non sempre, ma è possibile. E’ il caso di questi ottimi muffins, tempo di preparazione: meno di un’ora, cottura compresa.

learning tower

Ecco Stefano sulla sua tower ❤ Ma veniamo a noi. I dessert piatti mi intristiscono, amo sentire in bocca un concerto, un bouquet di sapori che si dischiudono simultaneamente sul palato, esaltandosi a vicenda. Ecco perché questi muffins sono i miei preferiti: una piccola sinfonia al profumo d’arancia. Non troverete la ricetta del frosting perchè il risultato non mi convince ancora del tutto, ci sto lavorando. Per il momento provateli al naturale, perchè sono buoni così come sono, o usando un frosting che conoscete e pensate si possa sposare. Ed ecco il procedimento: accendete il forno a 180°. In una planetaria mischiate tutti gli ingredienti secchi: farina, lievito, zucchero, cannella, nocciole, uvette, sale e scorza d’arancia. Versate nel bicchiere del frullatore la spremuta e lo yogurt, con l’olio e la vaniglia. Emulsionate il composto col frullatore e versate il liquido ottenuto nella planetaria coi secchi. Mescolate con un frullino per amalgamare bene e versate nei pirottini da muffin. Infornate per 20 minuti circa.

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Pasta e sinapa

Sinapa, nel dialetto siciliano, è il nome della senape. Forse non tutti sanno che, proprio in Sicilia, di questa pianta noi mangiamo non solo i semi, con cui si ottiene anche la salsa omonima, ma anche le foglie, che hanno un interessante sapore amarognolo. Il segreto di una buona riuscita di questa ricetta è lo zafferano: dev’essere di ottima qualità.
pasta e sinapa
Ingredienti
1 kilo di sinapa
1 manciata di uvette
1 manciata abbondante di pinoli
1 manciata abbondante di mandorle
1 busta di zafferano in stimmi di qualità
140 g di bucatini (noi abbiamo usato la pasta fresca, che è un’ottima alternativa)
2 spicchi d’aglio
1/2 tazzina da caffè di vino bianco
2 cucchiai di olio evo
sale marino integrale

Procedimento
Per pulire la sinapa tenete solo la parte di gambo ricoperta da foglie e buttate via le parti spoglie. Buttate via anche le eventuali foglie secche o ingiallite, userete solo quelle con un bel colore verde. Portate a bollore l’acqua e fate scottare la verdura per qualche minuto finché i gambi non risultano abbastanza teneri. In un padellino fate imbrunire i pinoli e metteteli da parte. Scolate la verdura con un mestolo traforato e lasciatela a sgocciolare: l’acqua di cottura va mantenuta. Nello stesso padellino che avete usato per i pinoli versate ora un paio di cucchiai di sale e procedete a tostare le mandorle. Giratele di tanto in tanto, saranno pronte quando avranno finito di scoppiettare. Tritate l’aglio finemente e in una padella capiente fatelo imbiondire con un cucchiaio d’olio e del peperoncino. Versate in padella la sinapa e le uvette e fate saltare. Riportate a bollore l’acqua di cottura della verdura, salate e calate la pasta. Separate le mandorle tostate dal sale con l’aiuto di un colino, tritatele grossolanamente e mettetele da parte. Quando la pasta è ancora al dente scolate e versatela nella padella col vino bianco, dentro cui avrete già sciolto lo zafferano. Amalgamate bene: volete che la pasta diventi di un bel colore giallo vivo, se necessario aggiungete qualche cucchiaio di acqua di cottura. A fuoco spento aggiungete i pinoli tostati  l’altro cucchiaio d’olio, metà delle mandorle e mescolate assieme tutti gli ingredienti. Se volete, impiattate creando dei nidi, aiutandovi con un mestolo ed una forchetta e decorate i nidi e la base del piatto con le mandorle rimaste.